venerdì 2 maggio 2014

Nodi per l'Obi: Otaiko Musubi

Minna Sama Konnichiwa!
E oggi inauguro una nuova categoria ancora di post, che è dedicata ai vari modi per annodare l'Obi, ovvero la cintura del Kimono. Quest'oggi cominceremo dall'Otaiko, che è il tipo di nodo più comune e più in uso con la maggior parte dei Kimono.


Otaiko musubi (太鼓= nodo a tamburo): senza dubbio il tipo di nodo più usato e diffuso in assoluto.
E' un nodo molto semplice da realizzare e può essere indossato da qualsiasi donna, sposata e non, ed è anche adatto in qualsiasi occasione, dalle più formali a quelle che lo sono di meno, e può essere abbinato a qualsiasi tipo di kimono, tanto che in alcuni casi lo si può indossare perfino con gli yukata. Unica eccezione fanno i Furisode, che vengono considerati troppo formali per questo tipo di nodo.
Oggigiorno questo nodo viene associato ai tamburi Taiko, ma un tempo questo nome non era associato ai tamburi.
Questo nodo fu creato al tempo della cerimonia di apertura del Taikobashi a Tokyo nel 1823, e per l'occasione, alcune Geisha che parteciparono all'evento, annodarono i loro Obi in una nuova e vistosa maniera, che si pensava ricordasse una carta da gioco. Questo nodo era la variante di un altro tipo di nodo maschile. Questo nodo così portato dalle apprendiste Geisha fu ben presto adottato anche dalle altre donne.

Con la nascita del nodo Otaiko, nacquero anche accessori quali Obimakura, Obiage e Obijime e che tutt'oggi sono in uso per la comune vestizione del kimono.



E anche per oggi è tutto!
Matane Minna! (^_^)/




Schema che illustra il nodo Otaiko visto in trasparenza dimodo da rendere più comprensibile come è realizzato e mostrando come sono posizionati Obimakura con l'Obiage e Obijime.





Alcuni esempi del nodo Otaiko.

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